Tre giorni fa il cugino di mia madre, Luigi Valla, con suo figlio maggiore Peppe, ventottenne di belle speranza quasi laureato in medicina, e sua moglie, Rosi, si trovavano nella propria casa di Saponara, un piccolo comune nella provincia di Messina. Era pomeriggio tardi.
Pioveva da una giornata. Un boato. Una montagna di fango è franata sopra la loro casa. Si è portata via Luigi, Peppe e un bambino di 10 anni, Luca.
Quando succedono queste cose e le guardi in tv, sembra che siano un film.
Quando tocca qualcuno che conosci ti rendi conto che possono succedere a te.
Ti rendi conto che, in giorni normali, tanta insensatezza si può abbattere sopra la tua testa, la tua vita, la vita delle persone che ami, distruggendola, sconvolgendola.
Ti rendi conto di quanto preziosa sia la vita, in ogni suo giorno, e quanto assurdi siano i discorsi, i trip e i problemi che a volte ci facciamo.
Quindi oggi, guardando la desolazione della mia gente che spala il fango dalle macerie delle proprie case, delle proprie attività, della propria vita, vorrei dire a tutti di lodare e amare la vita ogni giorno, nella sua semplicità.
Di apprezzare la sua essenzialità.
Un caffè con la panna.
Una risata con gli amici.
Una passeggiata in spiaggia.
Un bacio alla persona che ami.
Di sorridere sempre ogni volta che apriamo gli occhi e una normale mattina si stende dinnanzi a noi.
Di ringraziare il cielo, Dio, o qualunque altra entità che ci ha concesso di essere qua, di godere della bellezza che ogni giorno abbiamo davanti gli occhi senza rendercene conto.


In questi giorni sto vedendo tante polemiche, sto vedendo tante mancanze, tante recriminazioni, più che giuste in molti casi. Io prego chi legge di non dimenticare chi se n’è andato in un maniera così insensata, come il ragazzo che vedete nella foto. E di non scordare chi ancora combatte e lotta per risollevarsi da tanto sfacelo. 
Se volete, se potete, date una mano. O fate uno share: 
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/11/25/news/messina_sgomberati_in_centinaia_partonole_prime_raccolte_di_fondi-25548218/

Tre giorni fa il cugino di mia madre, Luigi Valla, con suo figlio maggiore Peppe, ventottenne di belle speranza quasi laureato in medicina, e sua moglie, Rosi, si trovavano nella propria casa di Saponara, un piccolo comune nella provincia di Messina. Era pomeriggio tardi.

Pioveva da una giornata. Un boato. Una montagna di fango è franata sopra la loro casa. Si è portata via Luigi, Peppe e un bambino di 10 anni, Luca.

Quando succedono queste cose e le guardi in tv, sembra che siano un film.

Quando tocca qualcuno che conosci ti rendi conto che possono succedere a te.

Ti rendi conto che, in giorni normali, tanta insensatezza si può abbattere sopra la tua testa, la tua vita, la vita delle persone che ami, distruggendola, sconvolgendola.

Ti rendi conto di quanto preziosa sia la vita, in ogni suo giorno, e quanto assurdi siano i discorsi, i trip e i problemi che a volte ci facciamo.

Quindi oggi, guardando la desolazione della mia gente che spala il fango dalle macerie delle proprie case, delle proprie attività, della propria vita, vorrei dire a tutti di lodare e amare la vita ogni giorno, nella sua semplicità.

Di apprezzare la sua essenzialità.

Un caffè con la panna.

Una risata con gli amici.

Una passeggiata in spiaggia.

Un bacio alla persona che ami.

Di sorridere sempre ogni volta che apriamo gli occhi e una normale mattina si stende dinnanzi a noi.

Di ringraziare il cielo, Dio, o qualunque altra entità che ci ha concesso di essere qua, di godere della bellezza che ogni giorno abbiamo davanti gli occhi senza rendercene conto.

In questi giorni sto vedendo tante polemiche, sto vedendo tante mancanze, tante recriminazioni, più che giuste in molti casi. Io prego chi legge di non dimenticare chi se n’è andato in un maniera così insensata, come il ragazzo che vedete nella foto. E di non scordare chi ancora combatte e lotta per risollevarsi da tanto sfacelo. 

Se volete, se potete, date una mano. O fate uno share: 

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/11/25/news/messina_sgomberati_in_centinaia_partonole_prime_raccolte_di_fondi-25548218/

grandecapoestiqaatsi:

berlusconi si è dimesso. Le prime pagine dei giornali online.

ADDIO e a mai più rivederci!!! 

tilldeafdouspart:

paaaarappapappappaaaa parappappappappaaaa…

tilldeafdouspart:

paaaarappapappappaaaa parappappappappaaaa…

In attesa di far partire a palla Disco Samba e scatenarci con il trenino —-

In attesa di far partire a palla Disco Samba e scatenarci con il trenino —-

Elena:

Per il resto ne parliamo domani

Damon

Certamente

Spettatrice media dopo due serie e mezzo di inconcludenti rendez-vous di fine puntata, con tanto di sfilate in pigiama, tutti conclusi con un #buonanotteDamon:

 -.-”””’ 

(Source: hungoverdelena, via ollylove)

Brignano: cari politici... non vi fate un po' schifo? + appello personale

Cara R.T.I. che cancelli per presunte violazioni del Copyright da Youtube video di trasmissioni (Le Iene, Mai dire Goal) mandate IN CHIARO su una tv generalista -cose che potrei tranquillamente registrarmi sulle vecchie VHS, visto che pago il canone Rai- …. ci hai anche rotto i coglioni.

Siamo nel web 2.0, l’era della condivisione e della partecipazione.

Fattene una ragione e concedici almeno di farci fare gratis due risate, che ormai solo questo c’è rimasto in questo paese triste, vecchio, precario e senza prospettive. Tanto i tuoi dvd non me li comprerò mai.

Grazie.  

Antipolitica MODE ON - Buon 5 novembre

(via nickcarraways)

Bless this post.

e in effetti….

(via nickcarraways)

Che ci volete fare. In fondo ho il cuoricione di una quattordicenne. I love Tvd! I love Delena! I hate unemployment!

Che ci volete fare. In fondo ho il cuoricione di una quattordicenne. I love Tvd! I love Delena! I hate unemployment!

(Source: heartsinsync, via ollylove)